definizioni utili

Definizioni utili e termini generalmente utilizzati nell'ambito dell'Open Data


  • Dataset: “Una collezione di dati, generalmente riguardanti una stessa organizzazione, che vengono erogati e gestiti congiuntamente” (Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione).
  • Metadato: “È un’informazione che descrive un insieme di dati. Nell’ICT, i metadati descrivono in modo strutturato le proprietà dei dati. I metadati possono essere utilizzati anche per consentire un impiego funzionale dei documenti nell’ambito di un determinato sistema informativo. L’indicizzazione con uno schema di metadati omogeneo consente l’interoperabilità anche tra tipi di risorse diverse” (Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione).
  • Open Government (Governo Aperto): “modello di amministrazione che cerca di rendere procedimenti e decisioni più trasparenti e aperti alla partecipazione dei cittadini” (open.gov.it).
  • Open Data (Dati Aperto): “un contenuto o un dato si definisce aperto se chiunque è in grado di utilizzarlo, ri-utilizzarlo e ridistribuirlo, soggetto, al massimo, alla richiesta di attribuzione e condivisione allo stesso modo” (Open Knowledge Foundation).
  • Riutilizzo: “l'uso del dato di cui è titolare una pubblica amministrazione o un organismo di diritto pubblico, da parte di persone fisiche o giuridiche, a fini commerciali o non commerciali diversi dallo scopo iniziale per il quale il documento che lo rappresenta è stato prodotto nell'ambito dei fini istituzionali” (art. 2, c. 1, lett. e), D. Lgs. 36/2006).
  • Titolare del dato: “la pubblica amministrazione o l'organismo di diritto pubblico che ha originariamente formato per uso proprio o commissionato ad altro soggetto pubblico o privato il documento che rappresenta il dato” (art. 2, c. 1, lett. e), D. Lgs. 36/2006).

I metadati raccolti ed esposti dal catalogo dati.gov.it confluiscono poi nel catalogo del Portale europeo dei dati. Per evitare ridondanze, è stata prevista, in linea generale, l’adozione di una policy, condivisa dalla maggior parte dei paesi comunitari, in base alla quale il portale europeo raccoglierà i dati solo dal catalogo nazionale.