caratteristiche degli open data

Le caratteristiche principali degli Open Data


  • Completi: i dati devono presentare tutte le componenti che permettano la loro esportazione, l’utilizzo online e offline, la loro integrazione ed aggregazione con altre risorse, la loro diffusione in rete.
  • Primari: i dati devono essere disponibili in maniera sufficientemente granulare, affinché possano essere integrati ed aggregati con ulteriori dati e risorse da parte degli utenti.
  • Tempestivi: l’accesso e l’utilizzo dei dati da parte degli utenti deve essere rapido ed immediato.
  • Accessibili: i dati devono essere resi disponibili su piattaforme non proprietarie, senza sottoscrizioni di contratto, pagamento, registrazione o richiesta affinché possano essere accessibili al maggior numero possibile di utenti. È pertanto preferibile l’utilizzo del protocollo Hypertext Transfer Protocol (HTTP).
  • Leggibili da computer: i dati devono essere accessibili in modo automatico dal computer per garantirne il libero accesso e, soprattutto, per permettere agli utenti di utilizzarli ed integrarli.
  • In formati non proprietari: i dati non devono essere controllati in modo esclusivo da alcuna entità e pertanto devono essere codificati in formati aperti, pubblici e possibilmente con codifiche semplici e maggiormente supportate.
  • Liberi da licenze che ne limitino l’uso: i dati non devono essere caratterizzati da licenze che ne limitino o impediscano l’utilizzo, la diffusione e la distribuzione.
  • Riutilizzabili: gli utenti che vorranno fruire dei dati disponibili dovranno essere messi nella condizione di poterli riutilizzare ed eventualmente integrare.
  • Ricercabili: gli Open Data devono essere facilmente identificabili in rete attraverso archivi o cataloghi indicizzabili dai motori di ricerca.
  • Permanenti: le caratteristiche ed i principi elencati finora devono essere permanenti nel corso dell’intero ciclo di vita del dato.